Nell'instabilita' politica i cattivi politici prosperano e rovinano la burocrazia
SCIENZE POLITICHE |

Nell'instabilita' politica i cattivi politici prosperano e rovinano la burocrazia

UN NUOVO STUDIO DI MASSIMO MORELLI EVIDENZIA UNA COMPLESSA CATENA DI INCENTIVI CHE VA DALL'INSTABILITA' POLITICA ALLA SOVRAPPRODUZIONE DI LEGGI E AL DETERIORAMENTO DELLA QUALITA' BUROCRATICA. IL CASO DELLA SECONDA REPUBBLICA ITALIANA

Nella transizione tra la Prima e la Seconda Repubblica italiana, alcuni indici che misurano l'efficienza della burocrazia e la qualità della produzione legislativa hanno registrato una tendenza al ribasso. Nel suo ultimo paper, di prossima pubblicazione sull'American Economic Review, Massimo Morelli della Bocconi, insieme a Claudio Michelacci (UNSW Business School), Luigi Guiso (EIEF) e Gabriele Gratton (EIEF), sostiene che aumenti temporanei dell'instabilità politica incentivano la sovrapproduzione di legislazione di bassa qualità, che porta al progressivo deterioramento della performance burocratica.
 
Abbastanza intuitivamente, una burocrazia efficiente - chiamata “weberiana” nel paper - può implementare rapidamente e accuratamente la legislazione approvati dai politici. Tuttavia, al crescere del numero di leggi e della loro ambiguità sintattica, cresce la difficoltà di elaborazione da parte della burocrazia. Di conseguenza, una burocrazia “weberiana” può diventare inefficiente - o “kafkiana” - ma le conseguenze negative di una burocrazia kafkiana non si limitano a tempi di attuazione più lunghi e a una traduzione meno efficace delle disposizioni legislative nella pratica. Più tempo passa dopo che una legge è stata votata in Parlamento e meno trasparente è il processo di attuazione, più difficile è per gli elettori collegare le buone leggi ai buoni politici e viceversa.
 
Per evidenziare questa complessa catena di incentivi, l'articolo impiega un modello formale che cattura le utilità dei politici competenti e incompetenti. Entrambe le categorie vogliono che il pubblico pensi che sono degni di essere rieletti e segnalano la propria abilità attraverso la quantità e la qualità della loro produzione legislativa. Tuttavia, con una burocrazia efficiente, le leggi sono implementate rapidamente e accuratamente, rendendo più facile per gli elettori distinguere quali politici sono competenti. Pertanto, un politico incompetente – capace di produrre solo cattiva legislazione - si astiene dall'attivismo legislativo quando l'apparato burocratico è weberiano.
 
Tuttavia, un'eccezionale instabilità politica sposta questo equilibrio in tre modi diversi. Quando non ci si aspetta che i governi e le legislature durino a lungo come dovrebbero, i politici incompetenti sanno che saranno rieletti prima che la burocrazia attui la loro legislazione. In questa situazione, gli elettori non saranno in grado di osservare il loro livello di competenza e si baseranno sul loro attivismo politico per decidere se sono degni di essere rieletti. In secondo luogo, tempi di crisi eccezionali possono aumentare la pressione per le riforme, portando a una possibile sovrapproduzione legislativa. In terzo luogo, governi tecnocratici di breve durata - per quanto competenti - sono formati per affrontare cambiamenti strutturali e complessi che possono richiedere una legislazione sempre più complessa. Tutti questi canali portano ad un aumento della produzione legislativa in grado di sovraccaricare la burocrazia e soffocare gli incentivi interni all'efficienza. Alla fine, questi fattori possono spostare i sistemi politici e burocratici verso un nuovo equilibrio kafkiano, in cui l'inefficienza burocratica espande le opportunità per i politici incompetenti di approvare leggi di bassa qualità e di essere comunque rieletti.
 
Infografica di Weiwei Chen
 
L'articolo testa poi il modello applicandolo al contesto italiano e alla sua transizione alla Seconda Repubblica dopo la fine della guerra fredda. L'analisi empirica mostra che i politici incompetenti - come definiti dalla capacità di guadagno prima delle elezioni - aumentano significativamente il loro attivismo legislativo quando si aspettano che la legislatura duri meno del suo tempo naturale. Sfortunatamente, i politici incompetenti tendono anche a produrre leggi peggiori secondo diverse misure di qualità legislativa. Man mano che le loro leggi diventano più ambigue e opache, la fase di attuazione diventa più complicata e la burocrazia transita verso un equilibrio più kafkiano. Infine, come previsto dal modello, i politici incompetenti hanno una probabilità significativamente più alta di essere rieletti se la legislatura finisce prima del tempo.
 
In modo cruciale, un simile stravolgimento istituzionale si è verificato in Germania dopo la caduta del muro di Berlino e la seguente unificazione con l'Est. Tuttavia, la Germania non ha subito un livello altrettanto elevato di instabilità politica e non ha sperimentato la stessa tendenza dell'Italia in termini di sovrapproduzione legislativa, qualità legislativa e progressivo deterioramento dell'efficienza burocratica.
 
Tutte queste prove supportano l'affermazione degli autori che anche temporanei picchi di instabilità politica possano portare a un declino a lungo termine della qualità della produzione legislativa e della performance burocratica. L'instabilità politica, quindi, ostacola la capacità degli elettori di monitorare i politici eletti e i loro atti legislativi, distorcendo l'intero scopo della competizione politica, che è quello di selezionare i decisori in base alle loro capacità e idee.
 
Gabriele Gratton, Luigi Guiso, Claudio Michelacci, Massimo Morelli, “From Weber to Kafka: Political Instability and the Overproduction of Laws,” forthcoming in the American Economic Review

di Umberto Platini
Bocconi Knowledge newsletter

News

  • Grazie all'economia circolare, tra quattro anni i bus elettrici converranno anche economicamente

    Uno studio del GREEN Bocconi con la collaborazione di ENEL Foundation rivisita i calcoli di convenienza, tenendo conto dei ricavi possibili grazie al collegamento delle batterie alla rete elettrica e alla loro seconda vita  

  • Due decenni di storia della Banca Centrale Europea

    Simone Boldrini, Visiting Student dell'IGIER, racconta di un seminario di Massimo Rostagno (BCE), coautore di Monetary Policy in Times of Crisis  

Seminari

  Novembre 2021  
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          

Seminari

  • Non-Stationary Search and Assortative Matching: TU and NTU
    Applied Microeconomics

    Nicolas Bonneton (University of Mannheim)

    Room AS02, Via Roentgen 1 (floor -2)

  • Gender Equality
    Hybrid Event

    Welcome Addresses: Catherine De Vries, Bocconi University - Joanna Carss, UniCredit Foundation; Introduction: Paola Profeta, Bocconi University; Keynote Lecture: Nava Ashraf, London School of Economics and Political Sciences; Winners of the 2021 Best Pepar award in "Gender Economics" UniCredit Foundation: Giannantonio De Roni, UniCredit-Alexia Delfino, Bocconi University-Francesca Truffa, Northwestern University; Discussion: Massimo Anelli, Bocconi University-Francesco D'Amuri, Bank of Italy   In collaboration with UniCredit Foundation   per informazioni: franca.assirelli@unibocconi.it  

    Aula Magna-Via Gobbi 5