I robot in Europa votano per la destra radicale
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I robot in Europa votano per la destra radicale

TRE PROFESSORI DELLA BOCCONI, IN UN ARTICOLO APPENA PUBBLICATO SU PNAS, TROVANO UN'ALTRA PROVA DEGLI EFFETTI DEL DISAGIO ECONOMICO SULL'ASCESA DEI PARTITI POPULISTI. GLI ELETTORI REAGISCONO ALL'AUTOMAZIONE NELLO STESSO MODO IN CUI REAGISCONO ALLA GLOBALIZZAZIONE E ALLA CONCORRENZA DELLE IMPORTAZIONI DALLA CINA

In un nuovo articolo pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), i professori della Bocconi Massimo Anelli, Italo Colantone e Piero Stanig mostrano che l'esposizione all'automazione ha portato a un aumento del sostegno ai partiti di destra radicale nei paesi dell'Europa occidentale tra la fine degli anni '90 e il 2016.
 
I tre autori osservano che gli individui che, per le loro caratteristiche e per quelle del mercato del lavoro in cui sono inseriti, sono più esposti allo shock dell'automazione hanno una probabilità significativamente maggiore di votare per un partito di destra radicale.
 
La differenza osservata nel voto per la destra radicale tra gli individui al 25° percentile in termini di esposizione all'automazione, e gli individui al 75° percentile è di 3,5 punti percentuali - un effetto molto forte se si considera che il sostegno medio alla destra radicale nel campione è intorno al 5%.

Infografica di Weiwei Chen

Nelle regioni in cui la differenza tra individui ad alta e bassa esposizione è media, come la Lombardia nel 2006, la differenza attesa tra la probabilità di sostenere un partito della destra radicale tra le persone con la più alta e quelle con la più bassa esposizione all'automazione è di oltre 3 punti pecentuali. Dove la composizione industriale e il ritmo dell'adozione dei robot inducono maggiori differenze nell'esposizione tra gli individui (per esempio, la regione Nord della Francia nel 2002, una delle più disuguali/polarizzate in termini di esposizione) il divario sale fino a 6,5 punti.
 
Inoltre, gli autori documentano che l'esposizione individuale allo shock dell'automazione porta a una maggiore povertà percepita, a una minore probabilità di avere un contratto a tempo indeterminato e a una minore soddisfazione nei confronti del governo e della democrazia. È importante notare che la relazione tra la vulnerabilità all'automazione sul mercato del lavoro e il sostegno alla destra radicale è stimata al netto degli effetti di altri correlati noti del sostegno a questa famiglia di partiti, come l'opposizione all'immigrazione, il tradizionalismo o la percezione di una minaccia al proprio status sociale.
 
Gli autori utilizzano i dati dell’European Social Survey e dell’EU Labor Force Survey. Propongono una misura dell'esposizione all'adozione dei robot che combina diverse informazioni: la composizione occupazionale dei mercati del lavoro nelle regioni europee prima della recente ondata di robotizzazione; misure dell'automatizzabilità di ogni occupazione; le competenze degli individui; le loro caratteristiche demografiche; e il ritmo di adozione dei robot in un dato paese in un dato momento.
 
Colantone e Stanig hanno precedentemente studiato l'ascesa del nazionalismo economico in Europa e hanno finora evidenziato il ruolo giocato dalla globalizzazione e dalla concorrenza delle importazioni. Con questo studio, fanno luce su un ulteriore fattore esplicativo del recente successo dei partiti nazionalisti e di destra radicale in Europa: l'adozione dei robot.
 
Come evidenziato da Colantone, anche se la globalizzazione e l'automazione “aumentano la crescita economica e contribuiscono al progresso della nostra economia e società, si tratta di cambiamenti strutturale che determinano conseguenze distributive: in parole povere, vincitori e vinti. Questo genera un contraccolpo politico. In particolare, i nostri studi mostrano che i perdenti della globalizzazione e dell'automazione tendono a mostrare reazioni simili in termini di voto”.
 
Eppure, quando si tratta di automazione Colantone vede anche un’altra faccia della medaglia. Infatti, mentre la concorrenza delle importazioni dai mercati emergenti ha portato al declino di interi distretti industriali, l'automazione ha aiutato le imprese a svilupparsi: “Le aziende che stanno adottando i robot sono quelle dinamiche, hanno successo e quindi, almeno in linea di principio, stanno producendo risorse che possono essere utilizzate per finanziare le politiche di redistribuzione e la ristrutturazione delle economie regionali. In questo senso, possiamo essere ottimisti”.
 
Massimo Anelli, Italo Colantone, and Piero Stanig. Individual Vulnerability to Industrial Robot Adoption Increases Support for the Radical Right.” Proceedings of the National Academy of Sciences Nov 2021, 118 (47) e2111611118; DOI: 10.1073/pnas.2111611118.
 
Italo Colantone and Piero Stanig. “The trade origins of economic nationalism: Import competition and voting behavior in Western Europe.” American Journal of Political Science 62.4: 936-953, DOI: 10.1111/ajps.12358.
 
Italo Colantone and Piero Stanig. “Global Competition and Brexit.” American Political Science Review 112.2: 201-218, DOI: 10.1017/S0003055417000685.
 

di Ezio Renda
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