Leader non nati
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Leader non nati

LUISA GAGLIARDI E MYRIAM MARIANI, ATTRAVERSO UN ESPERIMENTO NATURALE, OSSERVANO CHE LA LEADERSHIP PUO' ESSERE APPRESA CON L'ESPOSIZIONE PRECOCE A OPPORTUNITA' INCLUSIVE CHE STIMOLINO QUESTO TRATTO, PRIMA TRA TUTTE L'ISTRUZIONE

Tendiamo a pensare a personaggi come Winston Churchill, Steve Jobs, Angela Merkel o Ernest Shackleton come leader nati, ognuno a modo proprio, e forse c'è un pizzico di verità in questa affermazione. Gli altri non dovrebbe però scoraggiarsi, perché lo studio di due professoresse del Dipartimento di Management e Tecnologia della Bocconi, Luisa Gagliardi e Myriam Mariani, conclude che la leadership può essere appresa.
 
Attraverso un esperimento naturale che sfrutta la fine della leva obbligatoria negli Stati Uniti nel 1972, “osserviamo che le persone possono imparare a diventare leader attraverso esperienze che cambiano la vita, come l'esposizione a esempi di leadership negli anni della giovinezza o la partecipazione a programmi di leadership”, dice Gagliardi. “Tra tutte le casistiche possibili, l'istruzione superiore risulta la più efficace esperienza di stimolo della leadership che le persone possano fare nei primi anni della loro vita”.
 
“Quando si tratta di leadership”, dice Mariani, “si osserva un effetto di autoselezione. Le persone con una certa inclinazione per essa tendono a iscriversi a programmi che insegnano la leadership. Questo rende molto difficile capire quanto la leadership dipenda da un talento naturale e quanto dalla formazione”.
 
La leva obbligatoria negli Stati Uniti esponeva i giovani maschi ad esempi di leadership, sia positivi che negativi, e spingeva molti di loro ad iscriversi all’università per rimandare il servizio o per avere accesso ad incarichi migliori. Studiando il contesto della ricerca industriale, le due autrici osservano che, dopo la fine della leva, la probabilità dei maschi americani di ricoprire ruoli di responsabilità sul lavoro di altri nei team di ricerca è diminuita rispetto a uomini con caratteristiche simili, ma di paesi che hanno mantenuto la leva.
 
“Confrontiamo la probabilità di ricoprire ruoli di leadership tra inventori degli Stati Uniti e inventori di paesi che mantengono la coscrizione obbligatoria, prima e dopo il cambiamento negli Stati Uniti. Poiché l'eliminazione della coscrizione ha riguardato tutti i cittadini statunitensi, il cambiamento nella disponibilità di opportunità di formazione non dipende dalle attitudini innate di leadership delle persone”, scrivono le autrici.
 
L'analisi empirica utilizza dati su 6.160 inventori attivi nella ricerca industriale, dei quali le autrici sanno se hanno ricoperto ruoli di responsabilità nei progetti di ricerca, insieme a informazioni sul loro paese e anno di nascita, e altre caratteristiche individuali. Il paese e l'anno di nascita definiscono il campione di individui soggetti al cambiamento della politica, cioè i maschi americani nati dopo il 1953.
 
L'effetto osservato è notevole ma si riduce nel tempo. Quando le autrici considerano gli inventori nati tra il 1947 e il 1963, gli uomini americani nati dopo il 1953 hanno una penalità di 10,6 punti percentuali nella probabilità di coprire ruoli di leadership. La maggior parte di questo effetto è spiegata da una riduzione degli incentivi a iscriversi all'istruzione superiore per differire la leva. Su un orizzonte temporale più lungo (1947-1975) l'effetto si riduce a 3,6 punti percentuali, poiché il crescente accesso all'istruzione e ad altre opportunità di vita controbilancia l'effetto negativo iniziale dell'eliminazione della leva.
 
“Il nostro studio evidenzia quanto sia importante offrire opportunità di sviluppo della leadership in età giovanile per formare attitudini e capacità di leadership. Tali opportunità comprendono l'istruzione formale, gli stage aziendali e la formazione sul lavoro, ma potrebbero anche estendersi ad altri ambiti, come l'attivismo politico, l'associazionismo e le attività sportive”, concludono Gagliardi e Mariani.
 
Luisa Gagliardi, Myriam Mariani, “Trained to Lead: Evidence from Industrial Research.” Strategic Management Journal,  Early View, 1– 25. DOI: https://doi.org/10.1002/smj.3346.
 
Foto: in senso orario partendo da in alto a sinistra: Shackleton, Churchill, Merkel e Jobs fotografati da Frank Hurley, Yousuf Karsh, Armin Linnartz e Matthew Yohe.
 

di Fabio Todesco
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