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Coronavirus, uno studio internazionale valutera' i sistemi di contenimento piu' efficaci

, di Camillo Papini
Una valutazione macroeconomica delle misure antiCOVID adottate per comprendere meglio l'efficacia delle politiche e degli interventi messi in atto

Ogni nazione ha seguito la sua strada per contrastare in tempi rapidi la diffusione del COVID. Adesso che la campagna di vaccinazione globale progredisce e il picco della pandemia sembra passato in molti paesi, è tempo di fare un bilancio dell'efficacia delle differenti misure di contenimento adottate. Ecco perché il centro GREEN dell'Università Bocconi partecipa, come partner terzo dell'Università Vita-Salute San Raffaele, al progetto Horizon 2020 CORONADX - Three Rapid Diagnostic tests (Point-of-Care) for COVID-19, improving epidemic preparedness, public health and socio-economic benefits. Il progetto, che vede la partnership di università e centri di ricerca internazionali, ha come obiettivo principale quello di sviluppare strumenti diagnostici a supporto degli studi epidemiologici, clinici e molecolari relativi al virus.

Ma, grazie al contributo del centro GREEN dell'Università Bocconi, composto da Edoardo Croci (coordinatore scientifico), Marco Percoco, Annamaria Bagaini ed Enrico Alessandri, sarà sviluppata anche una valutazione macroeconomica delle misure adottate, muovendosi in particolare su due livelli. Il primo è quello di un'analisi degli impatti delle misure anti-COVID e delle conseguenze socio-economiche a livello globale. Il secondo livello, invece, scende più nel dettaglio guardando ai modelli di cinque nazioni (Italia, Gran Bretagna, Danimarca, Svezia e Israele) e introducendo il rapporto costo-efficacia determinato dalle misure di contenimento scelte. Un giudizio complessivo che, su entrambi i livelli, si affida a indicatori non soltanto sanitari ed economici ma tiene conto, tra gli altri, anche della capacità di risposta globale dei sistemi sanitari nazionali (dovendo ripartire le proprie risorse tra il virus e le altre patologie già presenti sul territorio), tiene conto della vulnerabilità della popolazione (in base per esempio all'età) e ancora delle conseguenze ambientali (includendo così nel giudizio il peso del minor inquinamento prodotto, in relazione ai consumi di energia più contenuti, durante l'emergenza epidemiologica).

"Questo progetto fornirà un quadro di valutazione macroeconomico originale", sottolinea Croci. "Serve a comprendere meglio l'efficacia delle politiche e degli interventi messi in atto sia nel quadro di contenimento attuale del COVID sia in una logica di prevenzione di nuove possibili pandemie future". I risultati definitivi dell'indagine svolta dal centro GREEN saranno disponibili tra circa un anno.